Il dominio potrebbe essere paragonato alle nostre case, dove il nome del dominio internet (www.nomedeldominio) rappresenta l’indirizzo dell’abitazione e il suffisso (it, .com, .net, .org ecc) rappresenta il numero civico.

Se parliamo quindi di dominio web ( conosciuto anche come nome a dominio o come DNS (Domain name System) ) si tratta di un indirizzo univoco attraverso il quale si richiama un sito internet sulla rete.

L’operazione di convertire un nome in un indirizzo è detta risoluzione DNS, convertire un indirizzo IP in nome è detto risoluzione inversa.

Un dominio web è composto da più parti: pensando ai domini nella forma www.nome.it, si avrà una spiegazione per le tre parti di cui è composto questa etichetta, per cui:

www indica il protocollo utilizzato per raggiungerlo,
la parte centrale indica il nome scelto e può avere una lunghezza da 3 a 63 caratteri,
la parte finale, ad esempio .IT, indica l’estensione o il top level domain (TLD).

L’ultima parte del dominio è detta estensione e si può scegliere tra

COM. L’abbreviazione di “commerciale”, disponibile in tutto il mondo;
.NET. L’abbreviazione di “network”, disponibile in tutto il mondo;
.ORG. L’abbreviazione di “organization”, disponibile in tutto il mondo;
.INFO. L’abbreviazione di “information”, disponibile in tutto il mondo;
.BIZ. L’abbreviazione di “business”, disponibile in tutto il mondo;
.GOV. L’abbreviazione di “government”, riservato ad istituzioni governative;
.EDU. L’abbreviazione di “education”, riservato ad istituzioni formative;