Instagram cresce esponenzialmente e allo stesso tempo crescono le novità e gli aggiornamenti della piattaforma, che soprattutto negli ultimi 2 anni è cambiata e si è evoluta continuamente per stare al passo con le ultime tendenze. Ogni nuova funzionalità introdotta ha permesso anche ai brand di avere nuovi strumenti da sperimentare.

Per questo abbiamo raccolto alcune delle principali tendenze su Instagram a cui stiamo assistendo in questo 2019. Scopriamole insieme

Più storie, meno post

Instagram Stories ha decisamente preso il sopravvento nella piattaforma. Secondo gli ultimi dati diffusi da Instagram, sono circa 500 milioni gli spettatori giornalieri.

 

Secondo la ricerca condotta da Instagram in Indonesia, Stati Uniti, Gran Bretagna e Brasile, le stories sono anche diventate il ​​luogo in cui le persone tengono d’occhio i loro amici e familiari quotidianamente.

Da quando infatti Instagram ha eliminato l’ordine cronologico dalle pubblicazioni sul feed, gli utenti tendono più a consultare le stories per fruire di contenuti in tempo reale.

Sempre secondo questa ricerca, la maggior parte degli utenti considera il feed di instagram come un luogo in cui trovare informazioni o scoprire prodotti e brand.

In base a quanto evidenziato quindi, un marketer potrebbe utilizzare il feed per far conoscere alle persone o condividere aggiornamenti su un brand o prodotto mentre potrebbe ricorrere alle storie per coinvolgerle in modo più profondo tramite contenuti autentici e in tempo reale.

 

Crescita della seziona esplora

Oltre 200 milioni di utenti ogni giorno controllano la sezione Esplora di Instagram.

La nuova barra di navigazione ora è più ricca che mai offrendo collegamenti sia a IGTV che a Shop. Da qui si possono approfondire gli interessi di nicchia, come la moda, il cibo, i viaggi o l’arte.

Oppure navigare tra una selezione di storie che verranno inserite automaticamente dell’algoritmo all’interno del feed di Esplora.

 

Stories con musica e suoni

Negli ultimi anni abbiamo imparato a progettare video e contenuti multimediali che si potessero adattare anche a momenti di riproduzione in cui gli utenti non hanno attivo l’audio.

Ancora oggi progettare questa tipologia di contenuti è molto importante, tuttavia un recente studio condotto da Facebook e Instagram ha scoperto che gli spettatori amano contenuti in cui sono presenti voci fuori campo e musica di sottofondo.

Attualmente circa il 60% delle storie vengono visualizzate con audio attivo con percentuali di visualizzazione molto più alte rispetto alle stories senza audio.

 

Stories sempre più interattive e coinvolgenti

Gli adesivi per sondaggi, domande, conto alla rovescia e l’ultima novità per attivare una chat, hanno dimostrato di stimolare sempre un maggiore coinvolgimento all’interno delle Instagram Stories, rendendo l’interazione con questi contenuti e la permanenza degli utenti sempre più lunga.

Ad esempio alcuni dati di Instagram hanno evidenzito che l’adesivo Sondaggio aumenta le visualizzazioni dei video.

Gli elementi interattivi come sondaggi e domande, avvicinano le persone ai brand, consentendo loro di partecipare direttamente e attivamente ad un pensiero condiviso sentendosi così parte attiva.

Ora Instagram sta permettendo l’utilizzo di questi stickers anche all’interno delle inserzioni sulle Instagram Stories in modo da invitare le azienda ad interagire anche con un pubblico che vada oltre i propri follower.

 

A tutto shopping

Sempre più utenti si lasciano ispirare da Instagram quando devono fare shopping diventando la piattaforma preferita insieme a Pinterest per la scoperta dei prodotti.

Nel corso dell’ultimo anno Instagram ha introdotto i tag dei prodotti nei post del feed, gli adesivi dei prodotti nelle storie e una scheda dedicata allo shopping nella sezione Esplora.

Con oltre 130 milioni di utenti che ogni mese cliccando su questi tag è abbastanza ovvio che il prossimo passo della piattaforma vada nella direzione dell’acquisto diretto senza abbandonare Instagram. Lo scorso Marzo è stata infatti implementata questa funzione in beta con 20 marchi negli Stati Uniti, con brand del calibro di Adidas, Burberry, Nike e Revolve.

Gli utenti non dovranno più usare il browser quando vogliono effettuare un acquisto e grazie alle informazioni di pagamento protette in un unico posto, potranno acquistare dai brand che preferiscono senza dover effettuare l’accesso e inserire le informazioni più volte.

 

Shoppable influencer

Gli influencer su Instagram ricevono tantissmi commenti e messaggi in direct che spesso pongono la stessa domanda: dove l’hai presa? Facendo riferimento ad un capo o ad un accessorio indossato in una foto condivisa.

Instagram ha deciso così di introdurre i tag dei prodotti all’interno dei loro post, e ovviamente nei paesi in cui è già attiva la funzione, acquistarli direttamente con Instagram Checkout.

Al momento sono pochi gli influencer selezionati che hanno avuto accesso a questa funzione, tra cui Chiara Ferragni, Vogue e Kylie Jenner. Ad oggi, possono solo taggare le aziende che partecipano al programma di beta Checkout. Ma altri brand saranno presto disponibili.

L’influenza di Tik Tok

L’inarrestabile crescita di TikTok, un’app di condivisione di video supportati da musica estremamente popolare tra gli adolescenti, sta spingendo Instagram a scopiazzare alcune funzioni per inserirle in piattaforma.

Sarà molto probabilmente IGTV che vedrà il maggior numero di modifiche, dato che sono in molti che pensano che il canale debba essere in qualche modo rinnovato. E ci sono già i primi segnali che lo fanno pensare. Infatti il recente aggiornamento del feed di IGTV assomiglia molto ad un incrocio tra i feed di TikTok e quello di Snapchat.

Lo scorrimento orizzontale è stato sostituito da quello verticale. Inoltre, un algoritmo accoda automaticamente il video successivo che sarà visualizzato.

Inoltre compaiono sempre più sfide popolari di TikTok in maniera organica all’interno dei feed. Non sarebbe una sorpresa quindi, se Instagram tentasse di promuovere di più questi video che molto spesso rappresentano delle vere e proprie ispirazioni per la creazione di contenuti originali.

 

Più condivisioni da canale a canale

Con la condivisione dei post all’interno delle storie e delle anteprime di un minuto dei video IGTV nel feed, Instagram sta cercando sempre di più un maggiore colegamento tra i diversi formati e canali. In questo 2019 quindi dovremmo sicuramente aspettarci di vedere un maggior numero di contenuti condivisi tra i diversi posizionamenti offerti da Instagram, per cercare di aumentare le visualizzazioni in diversi stream.

Le storie non sono più contenute nella parte superiore della app. Ora verranno visualizzati anche nella griglia di Esplora, che offrirà consigli personalizzati sulle storie che ricordano TikTok.

 

Più ciccia e brufoli

Se Instagram da sempre è stata la piattaforma della perfezione in cui corpi perfetti, in luoghi perfetti, con vite perfette si susseguivano nei nostri feed le tendenze che da qualche anno si stanno diffondendo vanno nella direzione opposta.

Sono sempre più diffusi i profili, anche di influencer e persone dello spettacolo che sempre più amano condividere piccoli inestetismi e farsi ritrarre così come sono nella realtà, senza l’utilizzo di stratagemmi o foto ritocchi.

Aspettiamoci quindi di vedere smagliature, brufoli e tanto altro anche da parte dei brand, specialmente nelle storie di Instagram.

 

Guerra ai bot e alle vanity metrics

Instagram da diversi mesi che ha iniziato un programma per rendere maggiormente trasparente la piattaforma e combattere gli abusi. Primo obiettivo, smacherare i falsi influencer e tutte quelle aziende che vendono servizi di crescita online attraverso delle massicce azioni legali.

Inoltre da qualche giorno la piattaforma ha iniziato questo test per eliminare la visibilità dei mi piace sotto ai post condivisi. Instagram sta iniziando questo nuovo test per eliminare “l’effetto gregge” che molto spesso spinge gli utenti a mettere mi piace ad un contenuto solo perche lo hanno già fatto gli altri.

Inoltre, senza la visibilità dei like ricevuto, alcuni utenti potrebbero essere maggiormente spinti a condividere contenuti che altrimenti non avrebbero mai postato per la paura di essere giudicati.

Una mossa che quindi spinge sempre di più a ridurre le vanity metrics e a favorire profili dalla reale capacità di condividere contenuti creativi e convolgenti senza ricorrere a scorciatoie per acchiappare like.

Il futuro di Instagram è appena iniziato.