I nuovi limiti Instagram sull’operazione di follow

Una prima ondata di blocchi alla funzione Follow si è verificata lo scorso 8 Maggio. Era soltanto l’antipasto perché i primi di Giugno è arrivata la seconda ondata, decisamente più massiccia  rispetto alla precedente.

Panico totale. Decine e decine di messaggi da parte dei clienti (tutti prontamente tranquillizzati) e centinaia di mail e contatti dal blog da voi utenti.

E’ immediatamente scattata la caccia al motivo di questo nuovo limite Instagram sul follow.

C’è voluto qualche giorno, ma pian piano tra gli addetti ai lavori le prime indiscrezioni sono cominciate a filtrare.

Indiscrezioni che col passare dei giorni si sono fatte sempre più convincenti e verosimili.

Oggi siamo quasi tutti certi che il blocco sul follow che l’80% degli utenti sta sperimentando è causato da una nuova restrizione di Instagram. Per limitare le azioni “spammose” spesso generate da BOT, Instagram ha deciso di porre una nuova barriera.

Il tetto è stato fissato a 6000 operazioni mensili. Questa è la nuova soglia che dovete tenere in mente e che non dovrete superare in futuro se non volete incappare in blocchi temporanei.

Come superare il blocco

Il blocco sul follow permarrà sul tuo profilo sino a quando la somma delle operazioni totali negli ultimi 30 giorni non sarà inferiore ai 6000.

Dopodiché potrai ricominciare a crescere, ma rispettando le nuove restrizioni applicate da Instagram. Diciamo che il nuovo aggiornamento non ti permetterà di fare più di 200 operazioni di follow al giorno. Al posto tuo sarei cautelativo e mi attesterei intorno alle 170 operazioni giornaliere.

Altro aspetto importante, ti suggerisco di evitare di utilizzare in simultanea il follow con l’unfollow. Questo metodo non è ben visto da Instagram perché spesso è un settaggio impostato dai BOT meno evoluti.

Cosa era successo a Dicembre

A dicembre Instagram ha dichiarato guerra aperta ai like e a ai followers fake. Lo ha fatto attraverso il suo blog ufficiale.

Il post ha lasciato spazio a differenti interpretazioni. In tanti ci hanno speculato su, dipingendo scenari apocalittici.

Allo stato attuale, l’unico vero cambiamento riguarda i limiti Instagram.

Ed anche se il social non ha fornito informazioni precise al riguardo, grazie a numerosi test effettuati da noi e da altri team di sviluppatori, oggi sono in grado di offrirti indicazioni precise per evitare i blocchi temporanei nel 2019.

Anche perché spesso questi tendono a ripetersi nel tempo. L’utente rischia di finire in un loop infinito dove continua a ricevere blocchi, pur avendo rispettato la pausa imposta da Instagram. Cerchiamo di capire perché avviene ciò.

Instagram limiti 2019: facciamo un po’ di chiarezza

Sembra che neppure Instagram faccia di tutto per chiarire quali siano i limiti imposti agli utenti nell’utilizzo del social.

Questo è probabilmente determinato dal fatto che un utente medio difficilmente si chiede: “quante persone posso seguire in un’ora?” Chi si pone una domanda del genere solitamente lo fa perché sta attuando una strategia e Instagram questo lo sa benissimo.

Nella documentazione di Instagram API si parlava di

– 60 like orari
– 60 commenti orari
– 60 follow orari

In realtà questi limiti sono stati abbassati. In particolar modo bisogna tenere presente delle operazioni generare nell’arco delle 24 ore.

Sorprendentemente, Instagram tende a bloccare maggiormente le operazioni di like, che in teoria dovrebbero essere le meno invasive delle tre.

Sempre più utenti ricevono blocchi temporanei di 24 ore sui mi piace. Blocchi che spesso si protraggono per giorni, suscitando nel povero utente un sentimento di rabbia misto a frustrazione.

Perché i blocchi riguardano soprattutto o likes?

Per rispondere a questa domanda bisogna leggere tra le righe di quel famoso comunicato.

Nel post, Instagram suggeriva di cambiare password e scollegarsi da qualsiasi applicazione sospetta. Le più gettonante (nel senso letterale del termine) sono quelle che generano likes fake.

Instagram ha sicuramente diminuito i limiti orari e giornalieri. Ma l’aspetto a cui presta maggiore attenzione e da dove provengono queste interazioni.

Mi spiego meglio.

Instagram tende a bloccare quegli utenti che interagiscono da dispositivi e indirizzi IP differenti. Magari nello stesso istante.

Tale condotta insinua il sospetto che il profilo in questione stia utilizzando qualche tool o applicazione di auto likes. Ed è questa una delle ragioni per cui stai ricevendo tutti questi blocchi.

Quindi cosa fare per evitare i blocchi temporanei nel 2019?

La prima contromisura da adottare consiste nell’interagire sempre da un solo dispositivo. Stai lasciando likes con il tuo smartphone? Usa solo quello. Ti stai affidando ad una risorsa esterna? Non eseguire la stessa operazione col tuo cellulare.

Diminuisci ulteriormente il numero di operazioni orarie sui likes. I limiti in teoria restano 60 operazioni orarie, ma secondo i nostri test è bene non superare le 50. Meglio ancora attenersi intorno ai 40 likes per ora per un totale di 400 operazioni al giorno.

Adottando queste due precauzioni rispetterai i limiti Instagram ed eviterai di incappare in blocchi temporanei. Che poi spesso tanto temporanei non sono visto che ci sono utenti bloccati per l’operazione di likes ormai da settimane.

Cosa fare se il blocco non passa

Pur mettendo in pratica i suggerimenti sopracitati, spesso il blocco ricompare. Con sempre più frequenza leggo i commenti di utenti che continuano a ricevere blocchi pur avendo rispettato la pausa imposta da Instagram.

In questo caso sei finito in uno dei tanti loop di Instagram. L’unico modo per uscirne è sospendere qualsiasi tipo di operazione, pubblicazione esclusa, per una settimana intera.

Sette giorni di astensione risolveranno il blocco nella stragrande maggioranza dei casi. Mi raccomando, nei giorni successivi riprendi con molta cautela. Limitati ad una decina di operazioni all’ora e aumenta il ritmo progressivamente.

Cosa rischio superando i limiti di Instagram

A questo punto probabilmente ti starai domandando che cosa accade se, inavvertitamente oppure no, superi queste soglie.

Ti parlo della mia diretta esperienza e dell’idea che mi sono fatto io, sulla base anche delle impressioni di tanti utenti di Instagram con i quali ho il piacere di collaborare.

Superare limiti orari imposti da Instagram significa esporsi al rischio che l’account venga sospeso. Questo nella pratica accade raramente alla prima infrazione. La prima volta Instagram ti avvisa limitando le tue azioni, solitamente andando a sospendere per 24 ore l’azione incriminata.

Mi spiego meglio.

Poniamo il caso che tu abbia superato il limite orario per quanto riguarda i likes, i più tartassati in questo periodo. Instagram ti impedirà di compiere la stessa operazione per le 24 ore successive.

Non forzare la mano, non controllare di continuo se il blocco è passato. In questo modo peggiorerai solo le cose. Aspetta tassativamente le 24 ore.

Evita anche di interagire attraverso operazioni di follow o commenti per il periodo incriminato.

E già che ci sei resetta la password. Nel tempo potresti avere inserito le tue credenziali in una delle tante applicazioni di scambio likes ed essertene dimenticato. Questa è un’ulteriore accortezza da adottare.

Fonte: Instaworld.it