Secondo il Financial Times, il numero degli abbonati al servizio Amazon Music Unlimited è cresciuto del 70%: ad aprile, Amazon ha raggiunto i 32 milioni di iscritti ai propri servizi musicali. La crescita di Amazon, secondo questi dati, è risultata superiore a quella di Spotify e di Apple Music. Gli abbonati premium di Spotify sono cresciuti, da marzo 2018 a marzo 2019, del 30%, raggiungendo i 100 milioni. Gli abbonati di Apple Music sono diventati 60 milioni dai 40 che erano nell’aprile 2018, con una crescita del 50%. Nel mondo gli abbonati ai servizi di streaming sono più di 221 milioni, contando anche i 28.4 milioni di Tencent Music.

Gli utenti paganti effettivi

Attenzione a leggere i dati, si tratta di trend di crescita. Per quanto riguarda l’effettivo numero di utenti paganti Spotify, va ribadito, ha 100 milioni di abbonati e Apple Music ha raggiunto quota 60 milioni. Amazon è ancora al terzo posto per ora, ma se continua a crescere a questi ritmi potrebbe diventare una vera sfida per Apple e Spotify nel prossimo futuro.

Perché cresce a questo ritmo

A spingere il ritmo di crescita anche la scelta di rivolgersi ad un pubblico sul quale i concorrenti non si sono concentrati: Music Unlimited è la piattaforma preferita dagli adulti. Sempre secondo il Financial Times nelle fasce d’età 45-54 anni e 55+ quello di Amazon è il servizio più diffuso almeno negli Stati Uniti. Tra i giovanissimi (16-24 anni) domina invece Spotify. A contribuire anche le promozioni e l’esperienza nel settore del gruppo di Bezos. Fin dagli anni Novanta Amazon vende CD e vinili attraverso il proprio eCommerce, offrendo, va sottolineato anche AutoRip, servizio che permette di ottenere una copia digitale degli album e dei singoli acquistati da ascoltare in streaming.

Anche grazie ad Alexa

La rapida ascesa di Amazon nel mercato dello streaming è anche merito dagli smart speaker e di Alexa, il popolareSmart Assistant, che può riprodurre musica tramite comandi vocali emessi dal suo altoparlante wireless Echo.